Overlord CryptoEconomy : Il Cambio di Paradigma Finanziario che sta per Arrivare

_χρόνος διαβασματός : [ 6 ] minutes

Guanti, grazie.

Lo chiamano Grande Reset. Saranno qualche decina di farabutti seduti intorno ad un tavolo a dettare condizioni per un collasso economico programmato, le nazioni del G20 o del G7, faranno un ripristino dell’economia globale e lo faranno in gran parte sulla base dell’oro e della proprietà dell’oro.
Ecco il perchè della corsa all’accaparramento dell’oro nell’ultimo decennio.
Ma quello che non vi dicono è che i comuni mortali non possono investire in oro per affrontare il Day After The Great Reset, ma possono ora, adesso, immediatamente, investire nel cyber oro, nelle criptovalute.
Di bitcoin diremo solo che essendo la prima criptovaluta determina con il suo rialzo anche il rialzo delle criptovalute minori.

Anonymous Cryptocoin Monero

Monero e’ una relativamente nuova criptovaluta in forte ascesa negli ultimi anni. Le sue transazioni sono al 100% anonime ad oggi.

Questo perche’ piu’ potente e’ la macchina , e fluide sono le sue operazioni attraverso un sistema operativo performante, piu’ il calcolo matematico da essa eseguito sara’ veloce ottenendo risultati significativi, cioe’ lucrosi nell’acquisizione della criptovaluta.

Nello screenshot esempio, il calcolo eseguito, basato sull’Hash Cryptonight, ha una media di soli 15-16 Hs, cioe’ hash per secondo, poiche’ gira su una macchina con un vecchio processore AMD 64Bit Athlon X2 5000+, montato su una mainboard Asus M2n-E SLI, con 3GB di RAM DDR2 Corsair. Qualsiasi sistema operativo Windows sullo stesso hardware girerebbe molto piu’ lentamente consumando la stessa, se non maggiore, energia elettrica.

Non potevo aspettare un anno prima di vendere i miei 7 XMR ? ;-/

Il consumo dell’energia elettrica impiegato da queste macchine che calcolano la criptovaluta e’ elevato. Cio’ potrebbe significare che il guadagno ottenuto potrebbe servire solo per coprire le spese della bolletta elettrica, o giu’ di lì, anche se il tutto dipende anche dal parametro del valore che la criptomoneta assume quotidianamente nel cambio del mercato globale, piu’ il valore della criptovaluta cresce piu’ si guadagna pagando allo stesso modo il conto dell’energia elettrica. Chi avesse a disposizione un impianto ad energia solare guadagnerebbe non poco utilizzando una macchina adeguata a questo scopo.
Ovviamente ottenute le minime soglie di ricompensa (Reward) , ed una volta che queste vengano trasferite su un portafoglio digitale della stessa criptovaluta (Wallet), si possono trasferire , avendo un account, a diverse banche virtuali.
Consigliamo comunque di non procedere all’acquisizione via calcolo ma direttamente registrandovi su una Banca apposita online, Shapeshift, Kraken…per menzionarne alcune.
Per chi vende online e’ anche possibile farsi pagare in criptovaluta, decidere se tenerla depositata in proprio con chiave digitale (ex.Electrum) , o far effettuare , da un eMerchant, appositamente designato, il cambio e la transazione verso il proprio account bancario una volta raggiunta una specifica soglia di guadagno, decisa dalle direttive della banca.

La Caduta di Mt.Gox
Non mancano i rischi.
Anni fa, nel 2013, disponevo di qualcosa come piu’ di 500 € in Bitcoin, che al cambio di oggi sarebbero diventate qualcosa come 20000 €, depositate su una banca online chiamata Mt.Gox, con base a Shibuya, Tokyo. Mt.Gox era la piu’ famosa banca/sito eMerchant per lo scambio di criptovaluta. Tuttavia nel Febbraio del 2014 Mt.Gox sospese le operazioni, e dichiaro’ fallimento affermando che era stata hackerata e che i bitcoin depositati erano stati rubati (850.000 bitcoin circa, 450 milioni di dollari di allora, 20 volte tanto oggi), a quanto pare dallo stesso CEO della Banca in questione, nell’arco di due anni. Dei miei 500 € in Bitcoin ecco oggi che cosa mi rimane:

Una bella missiva dal Giappone dove mi spiegano che le autorita’ investigative di Tokyo stanno portando in giudizio Mark Karpeles, la mente dietro le operazioni (lecite e/o fraudolente) di Mt. Gox, e che un rimborso prima o poi mi sarà dovuto, i giapponesi sono gente scrupolosa.

Overlord CryptoEconomy
Questo va a spiegare che le criptovalute non sono colpevoli o veramente a rischio piu’ delle valute tradizionali: i risparmiatori di Parmalat, Banca Etruria, Banca di Vicenza , etc. possono confermare.
Il mercato delle transazioni finanziarie e’ un mercato aperto a qualsiasi forma di speculazione, guadagno, inventiva, perdita, etc.
Oggi produrre e scambiare in criptovaluta e’ la vera risposta alla tirannia dei mercati finanziari gestiti da Wall Street, Roma, Londra, Tokyo, etc.
Inoltre la criptovaluta rappresenta l’evoluzione dei mercati, di tutti i tipi.
Mentre la gente pensa di non sapere dove investire se non nelle truffe tradizionali o sempre tradizionali ma camuffate da moderne, dovrebbe pensare di investire nella criptovaluta, avere i propri soldi in un proprio codice e circuito, detassati, non sequestrabili, pronti alle evenienze distopiche che verranno.
Ma non lo fanno per due motivi: paura e ignoranza. Paura di perdere i propri soldi, ignoranza nello sconoscere l’uso di questa tecnologia.
E’ un po’ come vedere quei negozianti che hanno chiuso o chiudono perche’ non si sono voluti evolvere accettando l’utilizzo delle nuove tecnologie messe loro a disposizione dalla rete.
La Storia dimostra che gli umani commettono gli stessi errori ogni volta che è in procinto di arrivare un cambiamento tecnologico di grande portata, sottovalutano e temono in egual misura il cambiamento tecnologico, addirittura lo combattono.
Nella storia moderna il caso madre parte dalla c.d. Rivolta di Lud, che diede vita al movimento luddista, l’uomo contro la macchina, ossia i lavoratori tessili contro le macchine che poi furono impiegate per sostituire gran parte di essi.
Henry Ford ha detto: “Se avessi chiesto alle persone quello che desideravano che Io dessi loro, avrebbero risposto: cavalli più veloci.”, Ford ha evidenziato perfettamente l’importanza di pensare in modo più ampio, diverso e in modo da abbracciare l’innovazione.

In tempi ancora più recenti , nel 1995, Bill Gates e’ ospite del David Letterman Show e cerca di convincere un pubblico , poco impressionato dalle sue parole, che qualcosa chiamato Internet avrebbe trasformato le loro vite. Mentre il Patron di Microsoft parlava con esaltazione di eMail, navigazione web e di come tutto questo avrebbe trasformato diversi settori, l’intero pubblico rise, tutti… risero.
Nel 1995 tutti sottovalutarono l’arrivo della Rete e di come questa avrebbe rivoluzionato il nostro mondo, le nostre vite, le nostre abitudini, le professioni, il commercio, l’industria, ma la maggioranza non volle ascoltare, i ragazzi del computer vennero definiti cretini, borderline, pazzi, falliti… Ecco perchè Blockbuster e Kodak e interi settori si sbriciolarono tra una risata ed un’altra, mentre noi incominciavano a connetterci tra di noi da un posto all’altro del pianeta.
Ma quanto abbiamo imparato da questo passato?
Parlando oggi di bitcoin, blockchain e criptovalute, VPN, Social Network con tecnologia a scalare, e-Commerce Mondiale, molti forse ora non stanno più ridendo, e piangono davanti ai loro negozi falliti, sputando fuoco d’odio contro i cinesi, e contro la stessa Internet.
Eppure Internet può essere usata anche da loro per avvantaggiarsi nel loro commercio o affari in generale, ma la maggioranza di questi incapaci e avidi vigliacchi non ci riesce.
Questa maggioranza di individui invece di andare avanti acquisendo nuove nozioni tecnologiche, è regredita sia nell’apprendere di nuove informazioni utili, sia nell’uso dell’ hardware atto per questo fine.
Dai PC Desktop, sono passati a laptop, e ora si muovono in massa su fragili e piccoli smartphone mangiavista, standosene rannicchiati e rinchiusi dentro un volgare social network che li costringe ad usare le loro vere identità, esporre informazioni personali, i loro affetti, abitudini, desideri, figli, amici, le loro intere vite esposte a tutti, comprese le loro idee, le loro opere d’ingegno, e il tutto fatto non per accrescere la loro ricchezza materiale e spirituale, ma quella di facebook, cioè non proprio un soggetto che sta aiutando o mai aiuterà le loro vite.
Come se il Louvre fosse usato per ospitare gli animali dello Zoo e della foresta, una bolgia farneticante ed impazzita, invisa a Noi Sviluppatori che lavoriamo da decadi a tecnologie software e hardware da e per la rete.
Se chiedi a questi utenti cosa sia un URL, o di digitare l’url nel suo campo, cosa sia un browser, un link, un hyperlink, nozioni base per chi deve capire cosa diavolo è Internet tecnicamente, più del 90% di tutti loro non saprà rispondere, e allo stesso modo nel loro lato offline, desktop o meno, non sapranno manovrare shortcut, capire i percorsi della partizione o delle partizioni, distinguere una Mail vera da una malevola, etc. Quindi, l’informazione tipo che questi utenti ricevono dalla rete non solo non li sta aiutando, ma anzi sta incasinando in maniera inappropriata la loro vita e il loro quotidiano interagire sociale.
Certo molti siti, e software, si sono estinti nel tempo della Rete: Netscape il Browser, Lycos, Yahoo Geocities, e poi una infinità di Software P2P, come Kazaa, Blubster, AudioGalaxy, etc. così come molte criptovalute si estingueranno nel tempo, ma queste scomparse non sono altro che metodi del loro stessa sistema, cioè utilità per affinare, forgiare e perfezionare l’intera base dell’idea che sta loro dietro ed alla nascita.
Concentrarci su questi elementi costitutivi e mantenere ferme le fondamenta della nostra futura infrastruttura piuttosto che concentrarsi sul voyeurismo della gente e sull’inettudine di chi può avere ma sceglie di decadere nel raggiungimento di obiettivi che non possono essere certo raggiunti con un gratta e vinci.
Le bugie convenienti adesso valgono più delle amare verità scomode da affrontare o che richiedano un tempo ragionevole per essere costruite.

Tra 5, 10 anni le aziende che non hanno visto cosa sta arrivando non avranno il tempo di chiedersi cosa sia avvenuto ma eppure l’errore è sempre lo stesso.
Se non incominciate ad impadronirvi dell’e-Commerce utilizzando le sue piattaforme vecchie, nuove e nascenti, se non incominciate ad inserirvi nel mercato delle criptovalute, nelle energie rinnovabili, e nell’attivismo Pro-Nucleare, se ancora non sapete nemmeno manovrare un browser, o parlare un inglese base, allora risparmiate i soldi per la tecnologia, e state fuori da essa, poichè non è vostro questo Regno, e saprete solo ingolfare tutti quelli che possono creare sviluppo e benessere per le nostre Società.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *