Epifania : Il Mito delle Streghe Attraverso i Secoli e i Miei Occhi

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Le streghe sono dappertutto, le streghe intorno a noi.


Le streghe sopravvivono anche nel mondo moderno, anzi si sono evolute, sanno mascherarsi meglio, e solo gli einherjar, i guerrieri di Odino, sono in grado di scovare le loro entità nascoste in, anche numerose, donne con cui quotidianamente hanno/abbiamo a che fare.

Un buon libro, mai tradotto in italiano credo, sulle streghe e la stregoneria è senza dubbio Witches & Sorcerers (Streghe e Stregoni) di Arkon Daraul,

dove si conduce uno studio su credenze e miti magici che condizionarono la vita di antichissimi regni, e persino quella di filosofi ed inventori come Pitagora.

Nel Cinema invece solo due titoli a distanza di quasi cento anni uno dall’altro possono veramente fare luce sul mistico e l’ignoto dell’occulto nel cuore dell’Europa.

Häxan : La Stregoneria nel Corso dei Secoli, Witchcraft Through the Ages, un film del 1922 del danese Benjamin Christensen rimane una pietra miliare in questo genere,

dopo un secolo il fascino dei giochi di luce ed ombre creato in questo film può solo fare impallidire gli odierni creatori di effetti speciali al computer.

Su Youtube ne abbiamo trovata una versione in puro bianco e nero, ma esiste, e la possediamo, una versione rimasterizzata con tonalità di rosa antico, e blu violaceo, tendente al turchese.

Impressionante.

Il film è diviso in 4 parti
Wikipedia:

Parte 1
Una dissertazione accademica sulle apparizioni di demoni e streghe nella cultura primitiva e medievale, una serie di fotografie di statue, dipinti e xilografie sono usate come pezzi dimostrativi. Inoltre, diversi modelli su larga scala vengono utilizzati per dimostrare i concetti medievali della struttura del sistema solare e la rappresentazione comunemente accettata dell’Inferno.
Parte 2
Una serie di vignette che dimostrano teatralmente la superstizione medievale e le credenze relative alla stregoneria, tra cui Satana (interpretato dallo stesso Christensen) che tenta una donna addormentata lontano dal letto di suo marito prima di terrorizzare un gruppo di monaci. Viene anche mostrata una donna che acquista una pozione d’amore da una presunta strega, e una sequenza che mostra una presunta strega che sogna di volare in aria e partecipare a un raduno di streghe.
Parte 3
Una lunga narrazione suddivisa in più parti. Ambientato nel Medioevo, riguarda un’anziana donna accusata di stregoneria dalla famiglia di un moribondo. La narrazione viene utilizzata per dimostrare il trattamento delle presunte streghe da parte delle autorità religiose dell’epoca. La vecchia, dopo essere stata torturata, ammette un pesante coinvolgimento nella stregoneria, comprese descrizioni dettagliate del Sabbath delle streghe, arrivando persino a “nominare” altre presunte streghe, comprese due delle donne nella famiglia del morente. Alla fine, la moglie dell’uomo morente viene arrestata come strega quando uno degli ecclesiastici l’accusa di averlo stregato.
Parte 4
La parte finale del film cerca di dimostrare come le superstizioni del passato siano meglio comprese ora. Christensen cerca di affermare che la maggior parte di coloro che sono stati accusati di stregoneria erano probabilmente malati di mente e, nei tempi moderni, tale comportamento è interpretato come una malattia. Il suo caso ruota attorno a vignette su un sonnambulo e un cleptomane, con l’implicazione che questi comportamenti sarebbero stati considerati influenzati dal demonio in epoca medievale mentre le società moderne li riconoscono come disturbi psicologici.

Spettacolare.

Mentre è del 2017, un film tedesco, dal titolo “Hagazussa”, che nell’antico germano significa “Strega”.

Non vi fate ingannare dal trailer, il film è anche in lingua italiana:

Quello che colpisce di Hagazussa è che non ci sono effetti speciali, l’effetto speciale è la magia della natura, il suono roboante delle bufere, il sibilo dei venti nel bosco, e i volti dei protagonisti, mutevoli,

in un performante orrore che reclama l’impossibilità della pietà e della misericordia nel mondo ignorante materialistico e cristiano.

Anche Hagazussa è diviso in 4 parti (Shadows, Horn, Blood, Fire: Ombre, Corno, Sangue, Fuoco), quattro elementi, quattro stadi della vita.
Forse la visione di questi film vi aiuterà a scovare queste entità puttane in mezzo a noi,
credetemi…sono dappertutto.
Le streghe intorno a noi.

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