Stati Uniti, Las Vegas : La Sparatoria dall’Hotel Mandalay Bay fu un Diversivo, Era in Atto un Colpo di Stato

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Paddock, il presunto cecchino, in realtà era solo un ubriacone, giocatore d’azzardo, che aveva venduto le armi ad un Commando Saudita, giunto a Las Vegas per far fuori il Principe Ereditario al Trono Mohammad Bin Salman.



La versione ufficiale racconta che fu Paddock a sparare da uno degli ultimi piani del Mandalay Bay giù in strada, colpendo decine di civili innocenti.

Se i giornalisti non fossero sguatteri quali sono e facessero veramente il loro lavoro neanche questa Commentary Board avrebbe motivo di esistere, credo il mondo entrerebbe nel paradiso terrestre, ma purtroppo i veri uomini si distinguono dai servi e dai vigliacchi da che mondo è mondo.

Gli spari , plurale, avvennero da ben due finestre distinte e distanti tra loro, quindi i cecchini erano due.


Gli ultimi piani del Mandaly Bay non appartengono allo stesso Hotel, ma al Four Seasons, che è di esclusiva proprietà del Principe Ereditario Saudita Waleed Bin Talal.

Secondo le nostre fonti, l’intero piano del Four Seasons, proprio quello sopra il piano del Mandalay Bay dove stava avvenendo la sparatoria, quella sera e da alcuni giorni era riservato ad una grande personalità, e senza presunzione riveliamo che questa grande personalità era il Principe Ereditario al Trono Saudita Mohammad Bin Salman.
Il suo padrone di casa tese così un agguato al figlio del Re, armando e spedendo un commando per uccidere lui e le sue guardie ma qualcosa andò storto.

Senza turbante la sua figura sarebbe assimilabile a quella dell’uomo che vende olive e formaggio a Fera o Luni di Catania

Il primo Ottobre del 2017 il Re Salman si trovava in Russia, e il figlio Mohammad invece era andato a Las Vegas per rilassarsi qualche giorno come un turista qualsiasi. Quale miglior momento per un Colpo di Stato?
Il Principe era uscito poco prima che avesse luogo l’ “incidente”, in “borghese”, vestito come un americano in vacanza, è stato “esfiltrato” come se fosse uno qualunque dall’Hotel per andare a giocare in relax ad un Casinò nei pressi del Mandalay Bay, il Tropicana.
Quando il Commando entrò in azione non aveva idea che il suo obiettivo non si trovava più negli appartamenti del Four Seasons, e la pronta reazione degli agenti sauditi, coadiuvati dagli agenti dell’F.B.I. e della C.I.A., li ha costretti a barricarsi nel piano del Mandalay Bay da dove poi esplosero i colpi verso la folla giù in strada.

Ma poi vennero raggiunti dalla SWAT che li terminò, presumiamo che il più del commando venne ucciso fuori dalla stanza da dove i cecchini si erano rintanati come topi in gabbia per sfuggire al contro assalto.

Paddock è stato ucciso e usato come copertura per l’intera vicenda.
Mentre la sparatoria era in corso, Bin Salman è stato “ri-esfiltrato” dal Tropicana, scortato da agenti scelti, e portato in località sicura.

[Nel Video Salman viene scortato fuori dal Tropicana, notate al tavolo di gioco il nostro Consigliere Dott.G.L.Cardillo che guarda stupefatto quanto stava avvenendo, :-)]
Non è escluso che i mercenari sauditi sparassero in strada per colpire il blindato dove Salman veniva spostato in quei concitati momenti, sicuramente avevano qualcuno in strada che deve averli avvertiti che il loro piano era andato completamente a puttane.
Subito dopo , come i migliori lettori sanno, incominciò l’epurazione monarchica saudita, Waleed Bin Talal venne arrestato, così come gli altri implicati nel complotto, umiliati, e resi innocui dopo aver ceduto posizioni ed ingenti quantità delle loro fortune.
Talal voleva farsi Re, ma non ci è riuscito.

Talal con l’Ex Moglie Ameera


Le armi usate nella sparatoria sono armi da guerra professionali di alta precisione, la CIA ha offerto l’anno scorso, attraverso una donazione anonima, decine di migliaia di dollari per distruggerle definitivamente.
Come volevasi dimostrare.

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