Mitologia e Modernità : Il Canto e Il Richiamo delle Sirene Attraverso I Secoli e I Miei Occhi

Last updated on February 10th, 2024 at 07:44 am

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Le sirene alle loro origini, cioè per quello che sappiamo nella mitologia greca, erano metà uccelli e metà donne, una classe di arpie, come oggi, esattamente.

Naturalmente erano malvagie, cattive e vivevano negli anfratti delle coste e nelle baie del mare, attiravano con i loro canti melodici le navi, per poi farle schiantare sugli scogli, o rocce marine semi immerse, i marinai non affogati morivano di fame e sete sugli scogli o sulla eventuale spiaggia.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Le Sirene erano piuttosto viste come Muse Psicopompo, cioè capaci di condurre gli umani dopo la morte nella fase di transizione che avrebbe preceduto l’arrivo nel Regno dei Morti, accompagnatrici che addolcivano il trapasso spesso doloroso e drammatico degli uomini di mare spariti tra i flutti.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Le loro canzoni irresistibili portavano tuttavia i marinai in un letargo fatale, precursore della corruzione, e quindi della distruzione e della morte.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Ulisse viene tentato dalla cupidigia della conoscenza, le sirene come la sfinge alludono alla rivelazione suprema del creato ma è solo vanità mortale tentare o sfidare la conoscenza, e lui non cadrà. Ma oggi…

Loro, le Sirene erano le mandatarie della Dea Persefone, alla quale alludevano nei loro ipnotici canti.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Tuttavia le traduzioni dell’Odissea dell’inizio del XIX secolo apportarono questo cambiamento nella mitologia.
Come del resto tutte le trascrizioni fanno dall’antico a quel che credono come “moderno”.

I copisti dell’antichità trasformarono le sirene da metà donne e metà uccelli a metà donne e metà pesci.
Tentando di addolcire la loro visione da demoni metà donne e metà animali, in bellissime mezze donne che “attraevano” comandante e marinai all’ “affondamento”.

Nel 1493 Cristoforo Colombo scrisse nel suo diario di bordo di aver avvistato almeno tre sirene e scrisse che non erano così belle come sono rappresentate, a causa di alcune caratteristiche maschili nei loro volti. Demoni non usignoli.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Nel 1608 il comandante Henry Hudson e i membri del suo equipaggio riferirono di aver avvistato una sirena nell’Oceano Artico, nel Mare di Norvegia o Mare di Barents.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Nel diario di bordo di Barbanera, ossia il famigerato pirata inglese Edward Teach, vennero registrate rotte specifiche cui attenersi al fine di evitare da acque cartografiche “incantate”, dense di tritoni o sirene, entità o creature pericolose, che stando ai racconti pirateschi erano ritenute prettamente reali e tangibili.

Anche in oriente gli umani hanno avuto a che fare con questo mito della “tentatrice”.

Il mito delle sirene da uccelli a troie

Vi furono altri due avvistamenti in Canada vicino a Vancouver e Victoria, e nella East Coast Americana, in Pennsylvania, uno tra il 1870 e il 1890, l’altro nel 1967.
Persino nel 2012 in Zimbabwe vi furono avvistamenti, a Gokwe e Mutare, dove degli operai che stavano lavorando su pompe idriche vicino la costa si rifiutarono di continuare perchè queste creature li stavano perseguitando.


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