Virus Sars2 e Roulette Russa : Il Vaccino mRNA funziona, Ma Non l’Apoptosi dei Monociti

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Fatti contro probabilità.

Il Sars2 è un virus RNA che contiene non una ma due proteine spike, definite S1 e S2. Sia il virus che la sua proteina spike causano danni.

 

Gli Emi

Il virus strappa gli emi dalla tua emoglobina, causando un minor afflusso di ossigeno trasportato nel sangue. Questo causa danni agli organi, e costante basso livello di ossigeno disponibile per le funzioni corporee. L’idroclorossichina si dice che lavori su questo frangente, prevenendo che gli emi siano strappati via dall’emoglobina. Tra l’altro gli emi strappati via in quantità causano tossicità nell’organismo come particelle di radicali liberi che fluiscono attraverso il sistema circolatorio sanguigno per essere filtrate dal fegato, che ovviamente risentirà di questo avendo un sovraccarico, sovraccarico che si ripercuote anche sui polmoni che si infiammeranno e si riempiranno di fluido.

Quindi il ventilatore non credo serva a molto tranne che a fornire del buon costante ossigeno al paziente.

L’ossigeno non aumenterà nel sangue solo perchè qualche “scienziato” lo introduce meccanicamente.

https://chemrxiv.org/engage/chemrxiv/article-details/60c74fa50f50db305139743d

 

Le Proteine Spike

Una volta che il virus Sars2 penetra nel corpo, cioè quando si diventa infetti, le sue proteine spike vanno ad affrontare le nostre cellule per iniettare l’RNA virale (cioè un set di istruzioni temporarie; scheduled) al fine di duplicare il virus.

A questo sistema collaudato da millenni servirà circa una settimana per far scattare i vari campanelli d’allarme, o sintomi, nell’organismo umano e al contempo il sistema immunitario già lavora per sbarazzarsi dell’ospite. Quest’ultimo compito si risolve tra i veri e meri protagonisti di questo scontro malvagiamente epico: i Monociti. Sono i monociti che il Sistema manda per cacciare via gli intrusi dalle cellule infette. Le proteine spike vengono così ingoiate dai nostri “Classici” Monociti e una volta fatto questo essi si autodistruggono per uccidere l’ospite. quest’ultima fase è chiamata Apoptosi.

Wiki:

L’apoptosi (dal greco antico ἀπόπτωσις, apóptōsis, “caduta”) è una forma di morte cellulare programmata che si verifica negli organismi multicellulari.[1] Gli eventi biochimici portano a cambiamenti cellulari caratteristici (morfologia) e morte. Questi cambiamenti includono blebbing, restringimento cellulare, frammentazione nucleare, condensazione della cromatina, frammentazione del DNA e decadimento dell’mRNA. L’essere umano adulto medio perde tra 50 e 70 miliardi di cellule ogni giorno a causa dell’apoptosi.[a] Per un bambino umano medio di età compresa tra 8 e 14 anni, circa 20-30 miliardi di cellule muoiono al giorno.[3]

Gli scienziati tuttavia hanno scoperto che l’apoptosi funziona solo sulla proteina S2 del Virus, ma non sulla S1.
La proteina S1 subisce lo stesso processo della S2, viene divorata dai nostri monociti ma a questo punto avviene l’impensabile, i monociti mutano, diventando per metà quello che erano e per l’altra metà “Non Classici” Monociti, la proteina S1 non viene così distrutta e il processo di Apoptosi non ha nemmeno inizio.
La vita dei monociti va da un giorno ad una settimana circa ma questa mutazione, o ibrido dei monociti con la proteina S1 del Sars2, non muore neanche dopo mesi. Si stima la sua vita possa arrivare anche fino a 15 mesi.

Il Dottor Bruce Patterson ha condotto questa ricerca :

Il persistere della proteina S1, o di questi monociti non classici che la contengono, sarebbe alla base del c.d. long (haul) covid, generalmente infiammazioni dei vasi sanguigni, nano coagulazione (nano clotting), specialmente nei capillari. Ovviamente l’organo principale del sistema circolatorio, il cuore, risentirà di questa condizione, il che risulterà dagli svenimenti alla fatica, dal tremore all’infarto.

 

Il Vaccino

Il vaccino mRNA funziona iniettando o un adenovirus, o ossido di grafene (tossico per gli umani in alte dosi, mentre piccole o micro somministrazioni si risolveranno grazie ad un enzima dei nostri polmoni in 2 o 3 settimane, generalmente)

https://phys.org/news/2018-08-natural-human-enzyme-biodegrade-graphene.html

Il vaccino mRNA una volt ainoculato avvierà la produzione di proteine Spike via mRNA (Pfizer Biontech Cominarty, Astrazeneca-Vaxzevria, Moderna, Janssen, tranne il Novavax).
Il sistema immunitario avvierà così la sua azione per reprimere l’ospite attraverso gli anticorpi.

Il vaccino mRNa effettivamente funziona, ha la sua logica, e il suo beneficio. Preverrà che una simile proteina spike possa avere un’ampia gamma di azione da lì ad una intrusione successiva nell’organismo.

Quello che purtroppo il vaccino mRNA non può fare è avviare l’apoptosi per i monociti trasformati in Non Classici Monociti dalla proteina S1 del virus.

https://biorxiv.org/content/10.1101/2021.06.25.449905v1.full

Alcuni oggi stanno dibattendo sull’efficacia o meno di droghe come l’Ivermectina, che non reputiamo adeguata

Wiki:

In vitro, l’ivermectina ha effetti antivirali contro diversi virus a RNA a singolo filamento distinti, tra cui SARS-CoV-2.[89] Studi successivi hanno scoperto che l’ivermectina potrebbe inibire la replicazione di SARS-CoV-2 nella coltura di cellule renali di scimmia con un IC50 di 2,2-2,8 μM.[90][91] Sulla base di queste informazioni, tuttavia, per un effetto antivirale sarebbero necessarie dosi molto più alte del massimo approvato o ottenibile in sicurezza per l’uso nell’uomo.[92][93] A parte le difficoltà pratiche, dosi così elevate non sono coperte dalle attuali approvazioni del farmaco per uso umano e sarebbero tossiche, poiché si ritiene che il meccanismo d’azione antivirale operi mediante la soppressione di un processo cellulare ospite,[92] in particolare l’inibizione del trasporto nucleare importando α/β1.[94][95] L’automedicazione con una formula altamente concentrata destinata ai cavalli ha portato a numerosi ricoveri e il sovradosaggio può portare alla morte, probabilmente a causa dell’interazione con altri farmaci.[96] Per risolvere le incertezze derivanti da precedenti studi piccoli o di scarsa qualità, a partire da giugno 2021, sono in corso studi su larga scala negli Stati Uniti e nel Regno Unito.[97][98]

ma anche di nicotina ( https://webmd.com/lung/news/20200430/smokers-hospitalized-less-often-for-covid-19 ), per avviare l’apoptosi dei non classici monociti e sbarazzarsi così della proteina S1 del virus.

 

Analisi finale

Una volta che hai introdotto nel tuo corpo qualcosa che crei non classici monociti, o con il vaccino mRNA o disgraziatamente con il virus Sars2, questi si replicheranno. Se fossi vaccinato potresti comunque venire infettato dal Sars2 che introdurrebbe nel tuo corpo altra creazione di nuovi Non Classici Monociti. Ogni nuovo contatto/infezione con il virus porterà alla creazione di nuovi Non Classici Monociti, metà monociti e metà proteina S1 del virus, per dirla in linguaggio fantascientifico: dei Non Morti, delle cellule zombie che non possono morire da sole.

Ebbene si, il vaccino mRNA non è inutile, funziona, immunizza le persone contro il morbo, ma alla lunga le proteine S1, immagazzinate in questi monociti non classici, indeboliranno il sistema immunitario nella sua risposta alla creazione rapida di anticorpi, essendo già sovraccarico per tali ragioni. E qualsiasi patogeno che prima veniva respinto con facilità adesso avrà gioco facile.

Se solo il vaccino mRNA potesse indurre l’apoptosi e così sbarazzarsi dei monociti “zombie” allora sarebbe perfetto.

Ulteriori dosi di vaccino mRNA, secondo questa intera teoria, non farebbero altro che aumentare le riserve della proteina S1 e quindi dei monociti non classici, andando presto o tardi verso dal System Override al System Failure come finale, si pensa.

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