Cinema, Villeneuve’s Dune Part One : Il Film Strappa Via Il Profondo Significato del Sacro Libro, La Nostra Recensione

_χρόνος διαβασματός : [ 3 ] minutes

 

Una violenza inaudita. Il film remake di Villeneuve è lo stupro di un libro. Hanno violentato i suoi personaggi e il suo significato.

Le trote in faccia

Apprezzabili solo gli effetti speciali, ormai i film di azione ne sono pieni.


Apprezzabili le inedite sequenze del sacrificio di Duncan Idaho e del pianeta Salusa Secundus. Il resto è una fotocopia fatta male e ritardata delle scene del film di Lynch, moduli estranianti finalmente esclusi.

Ma Dune e il suo significato sono più profondi dal ridursi a meri effetti speciali non dissimili da quelli dei videogiochi.

Defiance

Questo film è una provocazione.

Profondità che andava cercata eseguendo alla lettera i caratteri scritti nel libro, nel sacro libro.

Solo veri credenti possono interpretare questi personaggi.

Il Duca Leto Atreides è spogliato della sua indole, così come il Barone Vladimir Harkonnen è privo della sua verve luciferina, quel volto insieme al pensiero che tirava fuori dalle viscere dell’inferno Kenneth McMillan.

Lady Jessica è vuota, insignificante. Senza sangue.

Paul Atreides il nerd pelle, ossa e funghetti allucinogeni per farsi fighetto, è esattamente quello che questa tale nullità di cabaret è nella vita, Chalamet, nerd dei miei coglioni.

Il personaggio di Stilgar non è stato sviluppato, facendolo sembrare più un clochard che il più grande capo tribù dei Fremen.

Il Dottor Kynes è un uomo, un saggio, uno scienziato, un uomo di mondi, non una donna di colore che simula un pappagallo dalle battute.

Shadout Mapes uno scherzo, realmente e letteralmente.

Charlotte Rampling come Suprema Madre Bene Gesserit Gaius Helen Mohiam è una pallida ombra di quel che fu Dame Jane Elizabeth Ailwên Phillips .

E Piter De Vries? Mi sembra di averlo visto solo in tre scene: un mentat al più muto, poi nato, cresciuto, morto in tre scene. La figura di questo genio del male , alter ego strategico della sadica verve caratteriale del Barone, viene liquefatta.

Roba da restare sotto shock. Scena dopo scena, insulti dopo insulti. Sembra tutto velocizzato per non si sa quale scopo.

E sempre parlando di mentat il “nuovo” Thufir Hawat è oltremodo ridicolo, e banale. E posso fermarmi qui.

Chani, il cui sogno viene ripetuto fino alla nausea. E poi sogno…sognassi una come quella, colpita da una padella in faccia quando era piccola, lo chiamerei incubo, non sogno. Vomito esteso.. che ha sottratto tempo per veri dialoghi e ulteriori scene.

:O

Chani interpretata da Zendaya svela il significato dell’intera scelta del cast. Oggi si tende ad umiliare i bianchi, così o non si scelgono o si scelgono attori dai medi tratti caucasici con un’estetica brutta se comparata ai precedenti attori del film di Lynch, quelli spaccavano lo schermo, quelli di oggi fanno invece vomitare nel tinozzo.

Il tradimento di Yueh e l’attacco Harkonnen avvengono così, rapidi, spiccioli, è tutto fatto a velocità, non c’e’ amore e passione tra Jessica e Leto. La scelta di non far apparire ancora Feyd Rautha per me è dubbia, altra violenza sul libro…

Dove sta la scena del combattimento nell’arena del castello Harkonnen di Feyd? Dove stanno il Conte Fenring e consorte? Forse nella seconda parte? Ma cosa cambierebbe?

Dove sta lo stendardo verde Atreides dell’Aquila che avrebbe sventolato quando il Kwisatz Haderach avrebbe dato il via , tra gli inni e i cori del suo nome, alla Guerra Santa, la Jihad?

Niente a cui ispirarsi.

Vedendo il film mi è pure venuto in “mentat” on the fly un Edit estremo. Usare le scene dei paesaggi, dei voli degli ornitotteri, delle battaglie, delle astronavi, rimuovere tutte le parti con gli attori nuovi, ed usarle per ampliare il film di Lynch. E’ un’impresa che richiede tempo ma sono sicuro che là fuori tra noi veri credenti c’e’ chi potrebbe già incominciare a lavorare per una mostruosità di questo tipo.

La violenza genera violenza.

Leave a Reply