NWO, Virus Totalitario : Lettera dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò Ai Vescovi, Ovvero La Chiamata Alle Armi Per L’Esercito della Luce

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Immoralità ecco cosa questa Pandemia è realmente grazie ai suoi attori e alle sue attrici. Che possano bruciare all’Inferno.

Il 23 ottobre, l’Arcivescovo Carlo Maria Viganò ha inviato una lettera ai Vescovi statunitensi tramite l’Arcivescovo José Gómez e al Cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF), nonché al Cardinale Gerhard Ludwig Müller, ex Prefetto della CDF. La lettera è la seguente.
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A Sua Eccellenza
mons. José Horacio Gómez
Arcivescovo metropolita di Los Angeles
Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti

Alle Loro Eminenze ed Eccellenze
Gli Arcivescovi e i Vescovi delle Diocesi degli Stati Uniti d’America

E, per loro competenza:

A Sua Eminenza
Cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.J.
Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede

A Sua Eminenza
Cardinale Gerhard Ludwig Müller
Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede

23 ottobre 2021

Eminenze,

Vostre Eccellenze,

Rivolgo a lei, Monsignor Gómez, in qualità di Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, e a Lei, Cardinali Ladaria e Müller, per la sua competenza, alcune serie considerazioni relative ai cosiddetti vaccini contro il Covid-19.

Credo che ci siano alcuni aspetti della questione che ora consentono una valutazione più completa di cosa siano questi farmaci e quali effetti provocano; tale valutazione dovrebbe condurre ad un atteggiamento collegiale, conforme al Magistero della Chiesa e non influenzato da informazioni faziose o da notizie errate diffuse dai produttori di queste droghe o dai media.

1. Oggetto della Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede

La Nota sulla moralità dell’uso di alcuni vaccini anti-Covid-19 è stata emessa lo scorso anno in assenza di dati completi sia sulla natura del siero genico che sui suoi componenti. Vi segnalo che l’oggetto della Nota è limitato agli “aspetti morali dell’uso dei vaccini contro il Covid-19 che sono stati sviluppati da linee cellulari derivate da tessuti ottenuti da due feti che non sono stati abortiti spontaneamente”[ 1] e afferma che “[non] intendiamo giudicare la sicurezza e l’efficacia di questi vaccini, sebbene eticamente rilevanti e necessari, poiché questa valutazione è responsabilità dei ricercatori biomedici e delle agenzie farmaceutiche.”[2] Sicurezza ed efficacia non sono quindi oggetto della Nota, che nell’esprimere il proprio giudizio sulla “morale d’uso” quindi non si esprime nemmeno sulla “morale di produzione” di questi farmaci.

2. Sicurezza ed efficacia dei vaccini

La sicurezza e l’efficacia dei singoli vaccini viene determinata dopo un periodo di sperimentazione che normalmente dura diversi anni. In questo caso le autorità sanitarie hanno deciso di effettuare la sperimentazione sull’intera popolazione mondiale, in deroga alla prassi consueta della comunità scientifica, agli standard internazionali e alle leggi delle singole nazioni. Ciò significa che l’intera popolazione si trova nella condizione di essere suscettibile di subire gli effetti avversi del vaccino, a proprio rischio, quando normalmente la sperimentazione è fatta su base volontaria ed effettuata su un numero limitato di soggetti, che sono pagati per subirlo.

Mi sembra evidente che si tratta di un farmaco sperimentale non approvato,[3] ma solo autorizzato alla somministrazione da parte degli enti preposti; così come credo sia evidente che esistono cure mediche senza effetti collaterali negativi, anche se sono state sistematicamente boicottate dalle Istituzioni Sanitarie – OMS, CDC, EMA – e dai media mainstream. Anche se la Chiesa dovesse esprimere una valutazione morale delle diverse cure disponibili — alcune delle quali effettuate con farmaci prodotti con linee cellulari originate da un feto abortito, come i vaccini — va ribadito che esistono cure efficaci che curano i pazienti e consentire loro di sviluppare difese immunitarie naturali permanenti, cosa che i vaccini non fanno. Inoltre, questi trattamenti non causano gravi effetti collaterali, dal momento che i farmaci che vengono utilizzati sono autorizzati da decenni.

Altri trattamenti di recente sviluppo sono assolutamente efficaci, poco costosi e non comportano alcun pericolo per chi li riceve: è il caso del trattamento al plasma studiato e impiegato con grande successo dal medico italiano Giuseppe De Donno.[4]

La cura con plasma iperimmune è stata fortemente sconsigliata e boicottata dalle aziende farmaceutiche e dai medici da esse finanziati, perché non costa nulla e rende inutile l’analoga terapia, che viene effettuata in laboratori con cellule monoclonali a livelli esorbitanti costi.

Gli standard internazionali specificano che un farmaco sperimentale non può essere autorizzato alla distribuzione se non in assenza di un efficace trattamento alternativo: per questo le agenzie farmaceutiche negli USA e in Europa hanno impedito l’uso di idrossiclorochina, plasma iper-immune e altre terapie con efficacia dimostrata. Non c’è bisogno di ricordare che tutte queste agenzie, insieme all’OMS, sono finanziate quasi interamente dalle aziende farmaceutiche e dalle fondazioni ad esse legate, e che esiste un gravissimo conflitto di interessi ai massimi livelli,[5 ] su cui i media tacciono colpevolmente.[6] Nell’esprimere una valutazione morale dei vaccini, la Chiesa non può non prendere in considerazione questi elementi, poiché provocano una manipolazione dell’informazione scientifica, sulla base della quale sono stati formulati i giudizi sulla loro liceità morale da parte dell’Autorità ecclesiastica.

3. I farmaci sperimentali non sono vaccini in senso proprio

La Congregazione per la Dottrina della Fede, pur non esprimendo il proprio parere sull’efficacia e la sicurezza dei cosiddetti vaccini, li definisce tuttavia “vaccini”, dando per scontato che effettivamente diano immunità e proteggano le persone dal contagio attivo e passivo . Questo elemento è smentito dalle dichiarazioni provenienti da tutte le autorità sanitarie mondiali e dall’OMS, secondo le quali le persone vaccinate possono infettarsi e contagiare altri più gravemente di quelle non vaccinate[7] e scoprono che le proprie difese immunitarie sono drasticamente ridotte ridotto se non addirittura completamente distrutto.

Un recente studio conferma che il siero genico può causare forme di immunodeficienza acquisita in coloro che lo ricevono.[8] Pertanto, i farmaci che vengono chiamati “vaccini” non rientrano nella definizione ufficiale di vaccino a cui presumibilmente si riferisce la Nota del CDF. Si definisce infatti “vaccino” un preparato medicinale volto a indurre la produzione di anticorpi protettivi da parte dell’organismo, conferendo resistenza specifica contro una specifica malattia infettiva (virale, batterica, protozoaria). Questa definizione è stata recentemente modificata dall’OMS, perché altrimenti non avrebbe potuto includere i farmaci anti-Covid, che non inducono la produzione di anticorpi protettivi e non conferiscono una resistenza specifica contro la malattia infettiva SARS-CoV-2.

Inoltre, mentre i sieri mRNA sono pericolosi a causa delle implicazioni che hanno a livello genetico, il siero AstraZeneca può essere ancora più dannoso, come dimostrano studi recenti.[9]

4. Proporzionalità tra costi e benefici dei vaccini

Limitandosi ad una valutazione solo della moralità dell’uso dei vaccini, la Congregazione per la Dottrina della Fede non tiene conto della proporzionalità tra i presunti benefici del siero genico e il lato avverso a breve e lungo termine effetti.

A livello mondiale, il numero di morti e gravi patologie a seguito della vaccinazione sta aumentando in modo esponenziale:[10] in soli nove mesi questi vaccini hanno causato più morti di tutti i vaccini degli ultimi trent’anni.[11] Non solo: in molte nazioni – come Israele, ad esempio[12] – il numero dei decessi dopo la vaccinazione è ormai maggiore del numero dei decessi per Covid.[13]

Stabilito che i farmaci venduti come vaccini non danno alcun beneficio significativo e anzi possono causare un’altissima percentuale di decessi o gravi patologie[14] anche in soggetti per i quali il Covid non rappresenta una minaccia,[15] non ritengo pensare che si possa concludere che vi sia una proporzionalità tra i potenziali danni ei potenziali benefici.

Ciò significa quindi che sussiste un grave obbligo morale di rifiutare l’inoculazione come possibile e prossima causa di danni permanenti[16] o di morte. In assenza di benefici, non c’è quindi bisogno di esporsi ai rischi della sua amministrazione, ma al contrario c’è il dovere di rifiutarlo categoricamente.

5. Nuovi dati sulla presenza di linee cellulari fetali abortite

Recentemente sono state rilasciate rivelazioni dei dirigenti di Pfizer che mostrano che i sieri del gene dell’mRNA contengono materiale fetale abortito non solo per la produzione del vaccino originale, ma anche per la sua replicazione e produzione su vasta scala,[17] e nulla suggerisce che altre aziende farmaceutiche sono un’eccezione. Al riguardo si è espresso anche il vescovo Joseph Strickland[18], invitando i fedeli a «dire no. Non lo farò solo perché tu me lo ordini, in questo, chissà quale sarà la prossima cosa pazzesca che verrà fuori”. Questo rende l’uso di queste droghe assolutamente immorale, così come è immorale e inaccettabile usare droghe che usano bambini orfani per la sperimentazione.[19]

6. Effetti collaterali su madri incinte e bambini che allattano

Un altro aspetto da considerare è il concreto pericolo di gravi effetti collaterali sulle madri in gravidanza e ancora più gravi sui neonati: negli Stati Uniti si sono verificati 675 aborti spontanei in madri vaccinate e nel Regno Unito 521 lattanti sono morti.[20] Va ricordato che per i cosiddetti vaccini contro il Covid non è stata attuata la vigilanza attiva, ma solo la vigilanza passiva, che obbliga i pazienti a segnalare essi stessi i casi avversi; ciò significa che i dati sugli effetti negativi dovrebbero essere moltiplicati almeno dieci volte.

7. Componenti dei vaccini

Tengo a precisare che i componenti dei sieri genici sono ancora nascosti come segreti commerciali, anche se esistono già molteplici studi che hanno analizzato il contenuto dei vaccini;[21] non è quindi ancora possibile valutare completamente gli altri elementi critici e i loro impatti a lungo termine, perché la sperimentazione sulla popolazione mondiale terminerà solo nel 2023/2025, e non si sa quali siano gli effetti a livello genetico della nuova tecnologia adottata.[22] La presenza di grafene nelle dosi che sono state somministrate, segnalata da numerosi laboratori che ne hanno analizzato il contenuto,[23] suggerisce che l’uso forzato dei cosiddetti vaccini – insieme al boicottaggio sistematico dei trattamenti esistenti di comprovata efficacia[24] — ha lo scopo di rintracciare tutti gli esseri umani vaccinati in tutto il mondo, che saranno o saranno già connessi all’Internet degli oggetti[25] mediante un collegamento quantistico di frequenze pulsate a microonde di 2,4 GHz o superiori da ripetitori cellulari e satelliti.[26] A riprova che queste informazioni non sono frutto delle fantasie di qualche complottista, sappiate che l’Unione Europea ha scelto come vincitori di un concorso due progetti dedicati all’innovazione tecnologica: “The Human Brain” e “Graphene”. Questi due progetti riceveranno un finanziamento di un miliardo di euro ciascuno nei prossimi dieci anni[27].

Confido che Vostra Eccellenza, Monsignor Gómez, prenda in seria considerazione queste mie osservazioni — che ho avuto cura di verificare a fondo con medici cattolici altamente qualificati[28] — insieme ai vostri fratelli della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti riuniti in Assemblea plenaria dal 15 al 18 novembre 2021 a Baltimora, affinché venga rivista e aggiornata la posizione ufficiale della Chiesa cattolica negli Stati Uniti sui cosiddetti vaccini. Allo stesso modo, chiedo all’Em.mo Cardinale Ladaria di procedere quanto prima alla revisione della Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla moralità di alcuni vaccini anti-Covid-19.

Mi rendo conto che può essere estremamente impopolare prendere posizione contro i cosiddetti vaccini, ma come Pastori del gregge del Signore abbiamo il dovere di denunciare l’orribile delitto che si sta compiendo, il cui obiettivo è creare miliardi di malati cronici e per sterminare milioni e milioni di persone, sulla base dell’ideologia infernale del “Grande Reset” formulata dal Presidente del World Economic Forum Klaus Schwab e sostenuta da istituzioni e organizzazioni di tutto il mondo.[29]

Il silenzio di tanti Cardinali e Vescovi, insieme all’inconcepibile promozione della campagna di vaccinazione da parte della Santa Sede, rappresenta una forma di complicità senza precedenti che non può più continuare. Bisogna denunciare questo scandalo, questo crimine contro l’umanità, questa azione satanica contro Dio.

Ogni giorno che passa, migliaia di persone muoiono o risentono della loro salute nell’illusione che i cosiddetti vaccini garantiscano una soluzione all’emergenza pandemica. La Chiesa cattolica ha il dovere davanti a Dio e all’umanità intera di denunciare con la massima fermezza questo tremendo e orribile delitto, dando indicazioni chiare e prendendo posizione contro chi, in nome di una pseudo-scienza asservita agli interessi della farmaceutica le aziende e l’élite globalista, hanno solo intenzioni di morte. Come Joe Biden, che si definisce anche “cattolico”, possa imporre la vaccinazione a 28 milioni di bambini dai 5 agli 11 anni[30] è assolutamente inconcepibile, se non altro per il rischio praticamente nullo che sviluppino il SARS-CoV -2 malattia. La Santa Sede e le Conferenze Episcopali hanno il dovere di esprimere una ferma condanna al riguardo, anche in relazione ai gravissimi effetti collaterali che possono derivare ai bambini che vengono inoculati con il siero genetico sperimentale.[31]

È altrettanto imperativo che ci sia un intervento della Conferenza episcopale degli Stati Uniti volto a promuovere l’esenzione religiosa e a revocare immediatamente i divieti imposti al riguardo da molti Ordinari ai loro sacerdoti. Allo stesso modo, devono essere revocati tutti gli obblighi di vaccinazione per seminaristi e candidati delle comunità religiose. Dovrebbero invece essere date direttive chiare sui pericoli connessi alla somministrazione del vaccino e sulle sue gravi implicazioni morali.

Sono certo che vorrete considerare la particolare gravità di questo tema, l’urgenza di un intervento illuminato e fedele all’insegnamento del Vangelo, come così come la salus animarum che i Pastori della Chiesa devono promuovere e difendere.

In Christo Rege,

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
Ex nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America

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Avevamo già segnalato per tempo le pratiche immorali di queste multinazionali farmaceutiche criminali, ma nessun media ha parlato di questo semplicemente perchè i media servono l’immoralità, e le vere cospirazioni geopolitiche che hanno portato a tutto questo caos nel mondo. Esseri immondi che spargono l’infezione del Maligno sul mondo pompando melma stroboscopica dentro le menti dei contenitori.

Sembra una battaglia contro i mulini a vento in apparenza, e forse lo è, ma come qualsiasi altra battaglia è pur sempre suggestiva e degna di azione.

Non siamo stati fatti per vivere come porci immondi esseri degenerati…

ma per servire Dio.

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