Oltre Prometeo : Se Tramuteranno Saturno In Una Stella Distruggeranno Non Solo La Terra Ma L’Intero Sistema Solare

_χρόνος διαβασματός : [ 5 ] minutes

 

Anni fa avanzai una teoria da neofita. Se Saturno e Giove sono così pieni e densi di gas, specialmente di deuterio, bombardandoli con testate nucleari questi pianeti non “sguscerebbero via” come tante sharries fuori controllo?

E noi pure….ma sarebbe un gran bello spettacolo, molto karasho.

Si scopre che basterebbe anche un’esplosione delle batterie atomiche dei nostri satelliti e sonde, telescopi e voyager che sono là fuori come tante mine vaganti pronte all’Horroshow…

wikipedia:

Nell’agosto 2018, gli scienziati hanno annunciato la trasformazione del deuterio gassoso in una forma metallica liquida. Ciò può aiutare i ricercatori a comprendere meglio i pianeti gassosi giganti, come Giove, Saturno e gli esopianeti correlati, poiché si pensa che tali pianeti contengano una grande quantità di idrogeno metallico liquido, che potrebbe essere responsabile dei loro potenti campi magnetici osservati.[54][55 ]

Oggi posso dirvi che già ieri nel 1945 ebbero questo messel, e si posero ipotesi, e nemmeno per Saturno o Giove ma già per la Terra stessa.

I blow up a planet….

BBC.com:

I momenti che avrebbero potuto accidentalmente porre fine all’umanità

Nella storia recente, alcuni individui hanno preso decisioni che potrebbero, in teoria, scatenare alieni assassini o incendiare l’atmosfera terrestre. Cosa possono dirci sugli atteggiamenti nei confronti dei rischi esistenziali che affrontiamo oggi?

Alla fine degli anni ’60, la Nasa dovette affrontare una decisione che avrebbe potuto plasmare il destino della nostra specie. Dopo gli sbarchi sulla Luna dell’Apollo 11, i tre astronauti stavano aspettando di essere prelevati all’interno della loro capsula che galleggiava nell’Oceano Pacifico – ed erano caldi e a disagio. I funzionari della Nasa hanno deciso di rendere le cose più piacevoli per i loro tre eroi nazionali. Il lato negativo? C’era una piccola possibilità di scatenare microbi alieni mortali sulla Terra.

Un paio di decenni prima, un gruppo di scienziati e ufficiali militari si trovava a un punto di svolta simile. Mentre aspettavano di assistere al primo test dell’arma atomica, erano consapevoli di un esito potenzialmente catastrofico. C’era la possibilità che i loro esperimenti potessero accidentalmente incendiare l’atmosfera e distruggere tutta la vita sul pianeta.

In una manciata di momenti nel secolo scorso, alcuni rari gruppi di persone hanno tenuto in mano il destino del mondo, responsabili della minuscola ma reale possibilità di causare una catastrofe totale. Non solo la fine della propria vita, ma la fine di tutto.

Allora, cosa è successo che ha portato a queste decisioni? E cosa possono dirci sugli atteggiamenti nei confronti dei tipi di rischi e crisi che affrontiamo oggi?

Questa storia dovrebbe far riflettere tutti quelli che blaterano sull’affidarsi ciecamente alla Scienza…per “uscire dai problemi“. My yarbles…

Strack

Neanche loro sanno esattamente che cazzo fanno se non dopo averlo fatto. E fin quando possiamo raccontare…ah beh…allora..possiamo rimanere ciechi, proprio come dopo aver visto da vicino un’esplosione nucleare.

Good, well

Ma l’articolo più interessante è questo, un articolo esteso in lingua russa, ma che val la pena di essere letto perchè si inoltra come un saggio con gusto dedicato sull’argomento.

Qualche tempo fa, la sonda Galileo è stata fatta precipitare su Giove e vi erano suggerimenti che i termo-generatori installati su di essa, al plutonio-238, potessero portare a un’esplosione nucleare e incendiare interamente Giove. Presto, la sonda Cassini potrebbe essere fatta precipitare su Saturno con conseguenze sconosciute. In futuro, la minaccia di un’esplosione artificiale di un pianeta gigante potrebbe diventare un mezzo per condurre una guerra spaziale. Una tale esplosione porterebbe alla completa sterilizzazione dell’intero sistema solare.
[…]
Si noti che questi calcoli sono fatti per atmosfere piatte, supponendo che si stabilisca un equilibrio tra l’energia che emettono nello spazio e l’energia creata durante la reazione, mentre si tratta di avviare un’esplosione nel volume di un pianeta gigante, dove tutti l’energia rimarrà all’interno di questo volume fino al collasso del pianeta. Pertanto, concentrazioni molto più basse saranno sufficienti per innescare la reazione.
[…]
Inoltre, non possiamo usare il fatto che non ci sia stata esplosione (dopo la caduta della Galileo) come prova che questa teoria sia impossibile, poiché potremmo sopravvivere solo in un mondo in cui Giove non è esploso.
[…]

I tuoi corsi all’Università del cazzo….

L’ultima frase non è prodotta da un gulliver scoppiato ma è basata sul Principio Antropico.

Krovvy…

L’articolo prosegue narrando che il problema è molto ben conosciuto alla NASA, che infatti protegge le batterie atomiche con protezioni particolarmente durevoli…

Gloopy

Storia del Problema

Per la prima volta, la possibilità che Giove esploda è stata considerata nell’articolo giornalistico di Jacco van der Worp “La NASA potrebbe usare Galileo per creare un Nagasaki gioviano?” http://yowusa.com/space/2003/space-2003-09a/1.shtml Dice che nel 2003 la NASA decise di inondare la navicella Galileo, che stava esplorando il sistema di Giove, proprio su Giove, con l’obiettivo di evitare contaminazione della luna di Giove Europa con batteri terrestri. Tuttavia, Worp richiama l’attenzione sul fatto che a bordo di Galileo sono presenti generatori di radioisotopi su plutonio-238, del peso di 12 kg., suddivisi in pastiglie da 150 grammi. Questi tablet sono alloggiati in un involucro di metallo pesante resistente al calore, in modo che possano sopravvivere a qualsiasi incidente di navicella spaziale quando vengono lanciati dalla Terra. Worp presta attenzione al fatto che sebbene, secondo la credenza popolare, il plutonio-238 non sia plutonio per armi, in realtà ha una massa critica. La stima minima per questa massa critica è di 200 grammi, motivo per cui le compresse pesano 150 grammi (puro). La ricerca moderna mostra che la massa critica del plutonio-238 nel caso di una palla pura è di circa 10 kg. (Stime di massa critica aggiornate per il plutonio-238 http://sti.srs.gov/fulltext/ms9900313/ms9900313.html). (Stime di massa critica aggiornate per il plutonio-238 http://sti.srs.gov/fulltext/ms9900313 /ms9900313.html). (Stime di massa critica aggiornate per il plutonio-238 http://sti.srs.gov/fulltext/ms9900313/ms9900313.html).

Noi Illuminati volevano creare una nuova stella nel Sistema Solare, facendo esplodere Saturno. Pensammo era l’unico modo per far tornare il nostro Dio.
Ma ci sbagliammo….

Baddiwad

Conseguenze dell’esplosione

Supponiamo che si sia verificata l’esplosione di Giove (o Saturno, ma per semplicità si consideri Giove). Quali saranno le conseguenze negative di questo evento per la Terra?

Ci sono due varianti di eventi qui – 1 – l’esplosione si verifica nel momento presente, quando le persone vivono solo sulla Terra. 2. L’esplosione avviene tra 100 anni o più, quando l’umanità si è diffusa in tutto il sistema solare. Nel secondo caso, un’esplosione è molto più probabile, ma le sue conseguenze potrebbero non essere fatali per l’umanità come specie.

L’energia dell’esplosione nel caso massimo sarà uguale all’energia dell’esplosione di una nuova stella – se la maggior parte del combustibile termonucleare in Giove si esaurisce. Se l’esplosione è meno potente, allora la questione se sarà abbastanza forte da costringere Giove a liberarsi dalla sua atmosfera diventerà critica. Credo che se la reazione diventa autosufficiente, allora la forza dell’esplosione sarà sufficiente per scaricare l’atmosfera e che se si verifica la scarica dell’atmosfera, le conseguenze per la Terra moderna saranno disastrose.

Inoltre, si può considerare l’ipotetica possibilità di una collisione di Cassini con la luna di Saturno, Encelado, oltre la quale vola regolarmente a bassa quota. Ipoteticamente, una tale collisione potrebbe portare a un’implosione da impatto delle compresse nucleari di Cassini, un’esplosione nucleare e quindi un’esplosione termonucleare di Encelado, costituita da ghiaccio d’acqua con impurità. La massa di Encelado è 10 milioni di volte inferiore alla massa di Giove, quindi, in base alle stime di cui sopra, anche la sua luminosità durante un’esplosione dovrebbe essere decine di milioni di volte inferiore. D’altra parte, il tempo di combustione di Encelado sarà di una frazione di secondo. In questo caso, la sua luminosità per un secondo supererà quella solare di tremila volte a livello della Terra. Questo è sufficiente per far bollire uno strato d’acqua di diversi centimetri di spessore. Quindi, tutti gli esseri viventi sulla superficie di un emisfero moriranno per ustioni,come per l’esplosione di una bomba atomica, e scoppieranno anche intensi incendi. Le conseguenze globali saranno paragonabili a una guerra nucleare globale, ma un certo numero di persone sopravviverà. Allo stesso tempo, l’esplosione di Encelado produce anche una quantità significativa di sostanze radioattive, anche dieci milioni di volte inferiore all’esplosione di Giove. Tuttavia, abbiamo visto che l’esplosione di Giove fornisce un miliardo di volte la quantità di radioattività per l’estinzione, cioè potrebbe esserci abbastanza radiazione dall’esplosione di Encelado.
Un ragionamento simile è applicabile per un’esplosione termonucleare di altri satelliti di pianeti, grandi asteroidi e pianeti terrestri, se si trovano modi per la loro detonazione. Si può anche immaginare che meteoriti intragalattici che viaggiano a centinaia di chilometri al secondo possano innescare reazioni nucleari se si scontrano con satelliti ghiacciati.

Chissà quante civiltà aliene sono morte in questo bieco e al tempo stesso spettacolare modo…Veshch dobby

firegold

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