Cinema e Realtà : L’Intervista di Sean Penn A El Chapo Guzman è La Storia e l’Analisi del Genio e del Delirio di Un Leader

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Il principio è chiaro e semplice. La forca è stata fatta per chi vuole morirci impiccato, ma a volte anche per chi non ci dovrebbe morire.

Authored by Sean Penn Via Central Intelligence Agency

A quel fottuto gallo gli sparerei in testa, gran porco mondo.

Web varie sorgenti:

Come è stato coinvolto Sean Penn con El Chapo?

Quello di Guzmán era chiaro: sognava di essere il soggetto di un film di Hollywood e di iniziare una relazione con la star della soap opera. Penn era stato coinvolto in un progetto cinematografico su Guzmán organizzato da Del Castillo e due produttori argentini di accompagnamento, e che l’FBI sperava avrebbe aiutato ad attirare Guzmán fuori dalla clandestinità.

Cosa ha fatto Sean Penn a Kate del Castillo?

Solo un Risultato d’immagine per el chapo e Sean Penn
Penn non solo l’ha gettata sotto l’autobus, ha detto la star televisiva, “mi ha usato come esca, e poi non mi ha mai protetto. E ho rischiato la mia vita e quella dei miei genitori e quella di mia sorella e di tutti quelli che mi circondavano per procurare il suo incontro”.

“Ho un terribile rimpianto”, ha detto Penn. “Mi dispiace che l’intera discussione su questo articolo ignori il suo scopo, che era quello di contribuire a questa conversazione sulla guerra alla droga”.

Ha aggiunto: “C’è questo mito sulla visita che Io e i miei colleghi abbiamo fatto a El Chapo, che era – come si dice [dirà] il procuratore generale del Messico – ‘essenziale’ per la sua cattura. Lo avevamo incontrato molte settimane prima… il 2 ottobre, in un luogo lontano da dove era stato catturato”.

Che dire di El Chapo?

E’ cresciuto pensando e credendo che con il denaro si potesse procurare qualunque cosa. Avrebbe pensato anche all’immortalità se ne avesse avuto il tempo. Dopo tante vittorie come leader si è visto folgorato dalla Sindrome di Hitler, l’Invincibilità data dalla Provvidenza, ha pensato, o delirato, di sfidare i gringos e questo gli è costato caro nel lungo periodo. Non era stato facile raggiungere quell’equilibrio tra Stato e AntiStato così come lui lo aveva plasmato insieme ai suoi contatti nel Governo, un punto di equilibrio così ben bilanciato che se non fosse stato spezzato dalla sua presunzione sarebbe durato molto più a lungo, come la libertà di questo protagonista.

Ma parliamoci chiaro la sua caduta si deve solo alla sua presunzione?
No. Come tutte le cadute dei grandi Imperi si deve ad una donna. In questo caso l’ultima sposa del tizio, una grandissima zavorra che alla fine lo ha fatto capitolare al suolo.

La sua vita possiamo riassumerla con diversi titoli ma sicuramente per essere stato 25 anni al potere quest’uomo aveva del talento da vendere, ma davanti a certe donne il suo talento era nullo.

Dopo innumerevoli stragi, tonnellate e tonnellate di cocaina ed eroina iniettata ai clienti del suicidio e delle degenerazione, figli e fratelli morti, amici traditi, fatiche, e fame, cosa è rimasto ad El Chapo? Disperazione e mito.

Noi creiamo quel mito perchè il Governo è farabutto e ladro peggio di El Chapo.

O non è così?

L’intervista era una trappola ma lo ha legittimato agli occhi del mondo.

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