Ad Un Passo dalla Fine Noi Trionferemo : Una Parola Sull’Estradizione di Julian Assange

_χρόνος διαβασματός : [ 2 ] minutes

 

Ho conosciuto Assange via IRC nel 2009. E posso ancora scrivere perchè qui non sono censurato.

In Occidente si scandalizzano per l’estradizione, o invio a morte certa, di Julian Assange negli Stati Uniti, nelle viscere puzzolenti del marcio Impero del Male.

Ma Assange è il solo caso di giornalismo represso dall’ Establishment Occidentale?

Assolutamente no.

In Italia, ad esempio, la Libertà di Stampa è solo un miraggio, e pure a pagamento. Paghi degli stronzi che ti raccontano merda dagli studi di Roma e Milano. E gli stessi vi assicurano che Loro e solo Loro possono parlare e fanno questo in nome dell’Umanità.

In Italia bloggers, scrittori, e veri giornalisti vengono rinviati a giudizio solo perchè OSANO rivolgere domande scomode ad un politico di turno.

Come dite? Balle?

Non provocatemi, non fatelo.

O gli stessi vengono rinviati a giudizio perchè applicano sanzioni reputazionali, o mere critiche al loro operato politico e/o affaristico politico, o solo perchè si schierano contro la Mafia e le Mafie.

Molti di questi scrittori usano pseudonimi per proteggersi ed hanno cominciato a farlo massivamente da quando Internet è diventato terreno di scontro e sorveglianza mondiale in Occidente e dintorni.

In nome di Assange molti hanno preso delle Maschere e assunta una nuova e vergine Identità hanno cominciato a parlare, a descrivere un mondo che non era quello raccontato dalla televisione o dai giornali, un mondo putrido, di corruzione, di lussuria e vizio, di arroganza, prepotenza e sopruso.

Loro i Vigilanti dell’Informazione hanno garantito per quello che hanno potuto trasparenza e memoria dei fatti per un mondo più giusto e libero al di là di confini e restrizioni alle religioni e ad ogni tipo di pensiero umano ideologico o modaiolo.

Assange e i Vigilanti adesso vengono processati per i loro “crimini”, o , se vogliamo, per il loro crimine più grande, aver garantito etica e moralità in un ordine mondiale che ormai si sta sbriciolando in piena vista mentre l’onda d’urto della sua oscurità ci sta impedendo di svolgere il compito assegnatoci da Dio e scritto nel nostro DNA.

Noi non vogliamo fallire.

Non falliremo.

Ad un passo dalla fine…..

O cammineremo sulle macerie di questo mondo morente….o saremo noi stessi le sue macerie.

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