L’Isola di Moreau : Sterilizzazioni e Castrazioni Chimiche Per I Criminali e Il Loro Uso Come Cavie Per Esperimenti Scientifici

Last updated on February 2nd, 2024 at 11:20 am

_χρόνος διαβασματός : [ 5 ] minutes

 

Le dottrine politiche occidentali sono poltiglia, teatrini del nulla.

Authored by Herbert George Wells via The Island of Dr. Moreau

moreau2

In Italia, la Lega e Fratelli d’Italia (FdI) promuovono la sterilizzazione o la castrazione chimica dei criminali noti come sex offenders. Tuttavia, l’idea di promuovere la stessa pratica per i mafiosi solleva questioni complesse e dibattute, forse dato il ruolo primario che la mentalità mafiosa ha ormai nella nostra società .

La castrazione fisica e chimica è un argomento delicato e controverso. Le moderne democrazie effettuano la castrazione fisica solo per motivi medici, mentre la castrazione chimica temporanea è possibile in alcune nazioni. Tuttavia, la castrazione umana per scopi punitivi, coercitivi o eugenetici è fermamente condannata da attivisti, leggi, religioni.

La promozione di tali pratiche solleva secondo la Stampa, e certa opinione pubblica, significativi problemi etici, legali e scientifici, e richiede un’attenta considerazione delle implicazioni e limitazioni delle prove genetiche nel contesto della giustizia penale.

Durante il regime nazista in Germania, c’è stato effettivamente un tentativo di identificare quello che credevano fossero “geni criminali”. I nazisti svilupparono una scienza della biologia criminale, credendo di poter identificare criminali ereditari e dimostrare che dovevano essere incarcerati a tempo indeterminato per motivi eugenetici, impedendo loro di riprodursi. Questo faceva parte di un programma più ampio di igiene razziale e eugenetica, che cercava di migliorare la qualità genetica della popolazione tedesca impedendo a coloro che erano considerati geneticamente inferiori di riprodursi. Il Dr. Robert Ritter, un medico dell’Università di Tuebingen, divenne una figura centrale nello studio di quello che i nazisti chiamavano “biologia criminale”. Il suo lavoro si concentrava sull’idea che il comportamento criminale sia geneticamente determinato. Ha intrapreso uno studio razziale del popolo Rom, spesso collaborando con la polizia, e il suo lavoro è stato utilizzato per giustificare la persecuzione della popolazione Rom.

Il concetto di un “gene criminale”, dato anche il fatto che venne scoperto dai Nazisti, è diventato un argomento complesso e dibattuto nel campo della criminologia e della genetica. Tuttavia questa complessità non ha scoraggiato le Autorità Federali Americane nel compiere esperimenti medici sui prigionieri nelle carceri fino alla fine degli anni settanta del secolo scorso.

moreau4

Alcuni studi hanno identificato fattori genetici che potrebbero essere associati al comportamento violento, ma un concetto di un singolo “gene criminale” è generalmente considerato troppo semplificato, non è il male in un unico gene come Moreau pensava… esisteranno svariate combinazioni tra geni di questo tipo. E poi ci sono gli “inneschi”: fattori, tra cui influenze sociali, ambientali e genetiche, contribuiscono al comportamento criminale. Tuttavia è cosa nota che questi geni “criminali” esistono e si perpetuano ereditariamente. Non è detto che il figlio di un Boss mafioso prenda il posto del padre, potrebbe anche diventare un grande chirurgo, un avvocato o un pompiere, il gene criminale potrebbe rivelarsi ugualmente o non rivelarsi secondo i fattori ambientali, sociali, familiari, ma il gene avrà ugualmente da rivelarsi presto o tardi, se non in lui allora in qualcun altro o in molti altri della sua progenie. Ciò è incontrovertibile.

Perchè deve essere concesso ad un mafioso, o ad un criminale di profilo violento, di riprodursi?

moreau

No, non deve essere concesso, Dio mio…

Il ruolo delle prove genetiche nei procedimenti penali è oggetto di dibattito almeno. Alcuni casi hanno coinvolto l’uso di prove genetiche per attenuare il comportamento criminale, l’ammissibilità e l’interpretazione di tali prove sono ancora controverse dato che solo i geni a volte non bastano a spiegare un intero caso.

Alla luce della complessità di questo argomento, l’idea di eradicare un “gene criminale” attraverso la sterilizzazione di massa dei criminali solleva problemi solo per chi non ha mai avuto a che fare con i criminali.

moreau0

Il Consenso

Legalmente, il percorso per approvare una tale legge comporterebbe probabilmente un ampio dibattito e revisione da parte di legislatori, e esperti legali. La legge dovrebbe definire chiaramente le condizioni in cui la sterilizzazione o la castrazione potrebbero essere richieste e concesse, e garantire che il processo sia volontario e informato. Le preoccupazioni etiche, come il rischio di coercizione o sfruttamento, e considerare le prove scientifiche sull’efficacia di tali misure nel prevenire il comportamento criminale si ridurrebbero a zero se il consenso venisse dal detenuto condannato.

In Italia, l’uso della vasectomia è piuttosto limitato, anche se è legale. La percezione della sterilizzazione chirurgica è passata dall’essere vista come una mutilazione grave e disabilitante a un diritto individuale. La giurisprudenza italiana, grazie all’abrogazione della legge che proibiva la sterilizzazione e alla legittimità della vasectomia stabilita da importanti sentenze, ha visto un cambiamento di valutazione verso questo intervento.

Tuttavia, la sterilizzazione forzata o sistematica è stata riconosciuta come un crimine contro l’umanità dallo Statuto di Roma. Questo memorandum definisce anche la giurisdizione della Corte Penale Internazionale. Nonostante questo accordo internazionale sull’inumanità e l’illegalità della sterilizzazione forzata, il governo dell’Uzbekistan continui a perseguire tali programmi. Ma se la sterilizzazione non fosse forzata ma volontaria…le cose cambierebbero in bene.

In alcuni paesi, la castrazione chimica è prevista sia come pena che come opzione volontaria per il reo, come Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. In Thailandia, si sta approvando una legge che prevede la castrazione chimica come strumento di repressione dei crimini sessuali. La persona condannata, presa in cura da due medici, subirà un’iniezione e dovrà poi rimanere monitorata per 10 anni con un braccialetto elettronico. Coloro che subiscono la castrazione chimica ottengono una riduzione della pena detentiva.

La sterilizzazione volontaria per i mafiosi potrebbe ridurre la loro pena, anche di 5 anni, o se condannati all’ergastolo potrebbero beneficiare di qualche altro benefit. Inoltre sarebbe applicabile solo agli under 60. Dieci anni di sgravio se il mafioso è invece under 25.

E’ teoricamente possibile che venga promulgata una legge che permetta ai criminali di richiedere volontariamente la sterilizzazione o la castrazione in cambio di benefici carcerari, una tale legge dovrebbe essere attentamente redatta per garantire che rispetti i diritti umani e i principi etici. Probabilmente affronterebbe anche una significativa opposizione e sfide legali, ma chi se ne frega.

moreau1

Cavie : Ritorno Alla Produttività

L’idea di utilizzare i condannati a morte come cavie per esperimenti medici è una questione etica, legale e scientifica molto complessa. Storicamente, ci sono stati casi in cui i prigionieri sono stati utilizzati per la sperimentazione medica, ma questi esempi sono generalmente considerati tra i più oscuri e inumani nella storia della medicina.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i nazisti hanno condotto esperimenti medici su prigionieri nei campi di concentramento. Questi esperimenti, condotti da figure come Josef Mengele, sono stati ritenuti crudeli e inumani, e i medici e gli amministratori coinvolti sono stati condannati per crimini contro l’umanità. Anche negli Stati Uniti e nel Giapppone nel corso del XX secolo, ci sono stati casi di esperimenti medici su prigionieri, che hanno portato a numerose denunce legali e indagini.

Non c’è il rischio di sfruttamento e coercizione, dato che gli unici prigionieri a cui verrà sottoposta l’alternativa sono quelli che hanno ucciso qualcuno: non devono sentirsi obbligati a partecipare agli esperimenti. Ma se accetteranno pagheranno i loro crimini ritornando, o essendo per la prima volta, esseri produttivi per la società.

Io credo che molti individui che si sono pentiti dei loro orrendi crimini possano accettare questa idea di reinserirsi, pagando con la propria vita, nella società.


Non Dubitare della Natura della Propria Realtà è Un Peccato Agli Occhi del Creatore

Se sei interessato da uno dei problemi sollevati in questo articolo, chiama i Samaritani gratuitamente al +44 116123 o visita la loro divisione a : Samaritans Organization

Se ti è piaciuto il post e vuoi contribuire alla sua causa lasciaci un contributo, anonimato garantito grazie a Monero :

Donate