Cinema : L’Ultimo Film di Ridley Scott Provoca Un’Abnorme Nausea e Un Fallimento, Il Regista Quindi Incolpa I Millennials e I Loro “Fottuti Cellulari”

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Tanti film di Ridley Scott sono fetecchie, quest’ultimo fallimento però è tombale.

Wikipedia:

The Last Duel è un film drammatico storico epico del 2021 diretto da Ridley Scott da una sceneggiatura di Nicole Holofcener, Ben Affleck e Matt Damon, basato sul libro del 2004 The Last Duel: A True Story of Trial by Combat in Medieval France di Eric Jager . Ambientato nella Francia medievale, il film vede Damon nei panni di Jean de Carrouges, un cavaliere che sfida il suo amico, lo scudiero Jacques Le Gris (Adam Driver) a un duello giudiziario dopo che la moglie di Jean, Marguerite (Jodie Comer), accusa Jacques di averla violentata. Gli eventi che portano al duello sono divisi in tre capitoli, che riflettono le prospettive dei tre personaggi principali. Affleck recita anche in un ruolo secondario come il conte Pierre d’Alençon.
Il matrimonio di Marguerite e Jean viene messo a dura prova dalla sua incapacità di rimanere incinta. Dopo aver incontrato Jacques, Marguerite informa i suoi amici che gli ha mostrato gentilezza solo per cercare di ottenere il favore della corte. Quando Jean parte per la Scozia, le ordina di non lasciare il castello o di non far entrare nessuno.
La madre di Jean porta con sé tutti i domestici a fare una commissione nonostante l’ordine di Jean. Jacques si presenta con un servitore che inganna Marguerite per farli entrare. Jacques insegue Marguerite nella sua camera da letto e la violenta violentemente. Quando Jean ritorna, Marguerite gli racconta cosa è successo. La madre di Jean in seguito mette in guardia Marguerite dal portare Jacques in tribunale.

Come si può fare un film basandosi su una storia dove una moglie apre la porta al suo stupratore dopo che il marito gli aveva perentoriamente ordinato di non aprire la porta…per non farsi violentare, per poi sfidare la morte per colpa di una cagna che ti ha disubbidito?

Ma anche tralasciando la pochezza della storia in sè, vedere quei soliti volti arcinoti, ed usurati, in queste storie provoca un’abnorme nausea.

Vedere Damon e Affleck che recitano ormai è come vedere i fonzies di quartiere recitare nelle commedie farse della parrocchia.

Decente l’ambientazione scenografica del castello, virtualmente poteva essere usata per la scena di Dune da girare nel Castello del Barone Harkonnen in occasione del duello tra gladiatori in cui Feyd Rautha si esibisce dando sfoggio della sua acuta verve guerriera e di giovane istintivo.

Comunque, Scott è un disonesto. Conscio del fallimento ora da buon vecchio decadente punta il dito contro i millennial….

RT.com:

Parlando al podcast “WTF with Marc Maron” lunedì, Ridley Scott ha affermato di sostenere la sua ultima creazione, che è stata rilasciata a metà ottobre, e da allora ha generato solo $28 milioni di entrate, una frazione dei $100 milioni incanalati nella sua produzione. Tuttavia, ha elogiato la Disney per il suo “fantastico lavoro di promozione” e per la pubblicità e la pubblicità “eccellenti”.

Il regista veterano, la cui carriera dura da più di cinque decenni, ha continuato a lamentarsi del fatto che il pubblico di oggi “è cresciuto con questi fottuti telefoni cellulari. I millennials [sic] non vogliono mai che gli venga insegnato nulla a meno che non te lo dicano sul cellulare”. Ha aggiunto che “ha imparato molto presto a essere il critico di se stesso”.

“The Last Duel”, con Matt Damon, Ben Affleck e Jodie Comer, è ambientato nella Francia del 14° secolo e ruota attorno a un cavaliere, Jean, che lancia il guanto di sfida al suo amico, dopo che la moglie di Jean gli dice che l’altro cavaliere è stato violentato sua.

Forse ai Millenials una storia stupida come questa non piace?

Forse perchè il volto di quegli attori è ormai fradicio e ripetuto in maniera ridondante come tanti rintocchi di campana uguali, e uguali, e uguali, e uguali..

Fottiti Scott. Anche tu fai parte di quella parte dell’Elite che prima ha creato questi Millennials rimbambiti senza ABC culturale e ora sbraita contro le proprie creazioni “aliene”?

Fottiti Scott.

Il Gladiatore con quegli errori da cultura yankee e quel ridicolo attore australiano era già una totale merda, chi afferma il contrario non capisce una mazza di cinema, e Storia,

e quindi è solo un n-a-u-s-e-a-n-t-e  f-a-l-l-i-t-o.

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