Cultura Pagana : Gli Dei decidevano il Fato dei Re comunicando con Noi Attraverso le Eclissi

Presagi nel mondo antico ma non nel mondo moderno, diventato cieco e sordo ai messaggi degli Dei Celesti.

I Babilonesi le consideravano un messaggio premonitore di un evento, un segno degli Dei, a volte benefico, a volte malefico, perchè gli Dei nell’antichità comunicavano attraverso le stelle, il loro volere,  il fato riservato agli umani.

Le eclissi lunari erano di particolare interesse per la durata del governo dei Re sui loro Regni.

Ricordiamo che l’eclissi ha luogo quando tre corpi celesti si allineano in una linea retta, questa linea prende il nome di sizigia, dal greco “súzugos”. Dalle nostre terrazze, per chi ne ha una, possiamo a volte vedere le eclissi, che si distinguono in lunare e solare, e possiamo vederle solo a volte poichè in base alla posizione della Terra rispetto al punto in cui ci troviamo le eclissi possono essere totali o parziali.

Sempre i Babilonesi calcolarono circa una quarantina di combinazioni della sizigia le quali potevano avere luogo nell’arco di una ventina d’anni circa, la sequenza di eclissi derivate dal computo del ciclo c.d. babilonese prende il nome di Ciclo di Saros.

Nel ciclo di Saros le eclissi potevano predire la morte del Re, potevano ma non sempre, dato che gli astrologi del tempo, come i giuristi di oggi, mettevano sotto interpretazione il sacro segno celeste in base a difformità dovute ad un’insieme di parametri: nuvole, vento, freddo, caldo torrido, fulmini, evento notturno o diurno, durante una carestia, o la concomitanza dell’eclisse con un astro nelle sue vicinanze strette.

Nella pergamena assiro-babilonese ” Enūma Anu Enlil ” – “Gli Dei Anunaki e Enlil” – si narra che se il pianeta Giove era visibile durante l’eclisse, allora il Re non correva alcun pericolo.

Come in Angel Heart, Ascensore per l’Inferno, Johnny Favorite scompare per ingannar eil Diavolo che lo aveva aiutato a fare una fortunata carriera di cantante solista, un giorno un Re Babilonese, tale Erra Imitti, pensò di ingannare gli Dei che lo avevano fatto Re ma che lui presumeva, consigliato dai suoi astrologi, che all’avverarsi della nuova eclisse gli Dei avrebbero decretato la sua fine.

Esattamente come Johnny Favorite, sostituì nel rituale propiziatorio Pre-Eclisse, sè stesso con un mendicante, sua sosia, Enlil Bani, sperando che sarebbe morto al suo posto. Ma dopo l’eclisse il Re morì, non prima di dare ordine che se gli fosse accaduto qualcosa Enlil Bani venisse immediatamente trovato e giustiziato.  Ma Bani con l’aiuto di membri della corte bistrattata dal Re uccise le guardie e si proclamò come Nuovo Re di Babilonia. Non finì così bene invece per il soldato usato nel rituale da Favorite per ingannare il diavolo. Gli Dei non possono essere ingannati.

Ma la Mesopotamia non fu l’unico esempio di presagi ed eclissi applicate al sociale.

Si narra che anche nell’antica Cina le eclissi causassero disgrazie ai Re. E nell’impero Azteco, come molti avranno ammirato con disgusto spero nel film di Mel Gibson, Apocalypto.

Ziggurat del Re Urnammu, 2500-2000 BC, Uruk, Sumer, non dissimile dalle piramidi azteche

Le eclissi detenevano nell’antichità indiscutibilmente il potere di rovesciare i Re, non possiamo paragonarle ormai nel mondo moderno nemmeno ai voti elettorali, dato che più che rovesciare i Re i voti sputano fuori nuovi Re peggiori dei predecenti.

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