Psiche e Scienza : Il Tempo Non Esiste, Dio Non Esiste, e Tutto è Già Accaduto

_χρόνος διαβασματός : [ 3 ] minutes

 

Non Sono Sicuro di Voler Distruggere il Passato Ma E’ Una Soluzione, poichè il tempo non è reale, tutto accade contemporaneamente, sembra impossibile invece è Max Tegmark.

Quello che eravamo ieri non siamo oggi, e domani non saremo più quello che siamo oggi.

I nostri ricordi in realtà sono ricordi dei ricordi, copie di copie di copie finchè se ne potranno fare.

Express.co.uk:

Il concetto di tempo è semplicemente un’illusione fatta di ricordi umani, tutto ciò che è mai stato e mai accadrà sta accadendo proprio ora. Questa è la teoria secondo un gruppo di stimati scienziati che mirano a risolvere uno dei misteri dell’universo.

La maggior parte delle persone non prende nemmeno in considerazione il concetto di tempo, ma non c’è nulla nelle leggi della fisica per affermare che dovrebbe muoversi nella direzione in avanti che conosciamo.

Quindi il Big bang e la Genesi sono cazzatone per i bimbi dell’asilo. Ricordatevelo e poi copiate questo ricordo all’infinito. Se sempre un infinito esisterà per voi.

Le leggi della fisica sono simmetriche, il che significa che il tempo avrebbe potuto facilmente spostarsi all’indietro come fa in avanti.

In effetti, alcuni sostenitori della teoria del “Big Crunch” affermano che il tempo scorrerà all’indietro quando l’universo smetterà di espandersi e inizierà a contrarsi su se stesso.

Hahah

Questo enigma sul perché interpretiamo il tempo in un movimento in avanti ha portato gli scienziati a chiedersi perché.

Inevitabilmente, alcuni hanno concluso che il tempo è semplicemente un costrutto umano.

Sostengono che esiste un “universo a blocchi in cui il tempo e lo spazio sono collegati, altrimenti noto come spaziotempo“.

La teoria, supportata dalla teoria della relatività di Albert Einstein, afferma che lo spazio e il tempo fanno parte di una struttura quadridimensionale in cui tutto ciò che è accaduto ha le sue coordinate nello spaziotempo.

Ciò consentirebbe a tutto di essere “reale”, nel senso che il passato, e persino il futuro, sono ancora lì nello spaziotempo, rendendo tutto ugualmente importante quanto il presente.

Si. Calcolando l’esatta posizione nel tempo, cosa che voi chiamate “passato”, di un dato oggetto è teoricamente possibile “andarci di nuovo”, nel senso che essa è lì, dove è ACCADUTA, immutabile, eterna.

Max Tegmark, fisico del Massachusetts Institute of Technology, ha dichiarato a space.com: “Possiamo ritrarre la nostra realtà come un luogo tridimensionale in cui le cose accadono nel tempo, o come un luogo quadridimensionale dove non accade nulla [‘universo a blocchi’] – e se è davvero la seconda immagine, allora il cambiamento è davvero un’illusione, perché non c’è niente che sta cambiando, è tutto lì: passato, presente, futuro.

Abbiamo l’illusione, in un dato momento, che il passato sia già accaduto e il futuro non esista ancora, e che le cose stiano cambiando.

Il futuro è in realtà un evento già accaduto, ma se vogliamo essere pignoli, e fulgidi di speranza, vi spieghiamo che in realtà I FUTURI sono EVENTI già accaduti. Il classico “tutto è scritto”, ma se si cambiano parole, in questo scritto avremo migliaia di versioni sia del passato, che del presente, che del futuro. I c.d. Universi paralleli. L’attesa singolarità.

Ma tutto ciò di cui sono consapevole è il mio stato cerebrale in questo momento. L’unico motivo per cui mi sento come se avessi un passato è che il mio cervello contiene ricordi”.

Aldous Huxley diceva che questi stati mentali servono a filtrare il flusso delle informazioni affinchè il nostro cervello le processi senza correre il rischio di andare in tilt ma in realtà il nostro cervello può performare questo storage di informazioni ed elevarsi dimensionalmente verso stati superiori di consapevolezza e conoscenza.

I ricordi sono antefatti del nostro Io per mantenerci vivi e con uno scopo, ecco perchè non sono sicuro di distruggere il passato, e d’altronde esso è immutabile, ed eterno.

Julian Barbour, un fisico britannico autore di diversi libri sul tema del tempo, descrive tutto come una serie di “adesso”.
Il dottor Barbour ha detto al fisico e autore Adam Frank nel libro “About Time: Cosmology and Culture at the Twilight of the Big Bang”: “Mentre viviamo, sembra che ci muoviamo attraverso una successione di Ora, e la domanda è: cosa sono ?”
Spiega, aggiungendo alla teoria dello spaziotempo in cui ogni cosa ha il suo posto: “Puoi pensarlo come un paesaggio o un paese. Ogni punto in questo paese è un Ora e io chiamo il paese Platonia, perché è senza tempo e creato da perfette regole matematiche.
Aggiunge che ciò che percepiamo come il passato è semplicemente un’illusione formatasi nel nostro cervello.

Proprio come il credere ad un essere superiore.

Ti spieghi una cosa e vai avanti, per sopravvivenza, non perchè quella spiegazione sia vera.

Leave a Reply